GLI  ORGANI COLLEGIALI

 

organi collegiali 

 L'istituzione degli organi collegiali nella scuola risale al D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416, emanato nell'ambito della delega concessa al governo con la legge 30 luglio 1973, n. 477.

     La legge delega n. 477/1973 costituiva l'esito di un vasto movimento culturale  e d'opinione che aveva sollecitato l'apertura della gestione della scuola alla partecipazione delle diverse componenti (docenti, genitori, studenti) e delle forze sociali, nella prospettiva di un collegamento tra scuola e società che potesse agire da stimolo per l'innovazione del sistema scolastico.

     Gli Organi collegiali della scuola, che ,se si esclude il Collegio dei Docenti,prevedono sempre la rappresentanza dei genitori, sono, infatti,tra gli strumenti che possono garantire sia il libero confronto fra tutte le componenti scolastiche sia il raccordo tra scuola e territorio, in un contatto significativo con le dinamiche sociali.

   Tutti gli Organi collegiali della scuola si riuniscono in orari non coincidenti con quello delle lezioni.

La normativa sugli organi collegiali della scuola è stata successivamente recepita negli artt. da 5 a 10 e da 26 a 50 del T.U. della scuola.

 

 

 

 

 

 

Collegio Docenti 0

 

      Il  Collegio dei Docenti è presieduto dal Dirigente Scolastico ed è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nell'istituto.

     Il Collegio dei Docenti:

 

collegio docenti a.s. 2013 2014

 

 

 

 

IL CONSIGLIO D’ISTITUTO

 

consiglio istituto

 

 

     Il Consiglio d’Istituto è l’organo di indirizzo e di gestione degli aspetti economici e organizzativi generali della scuola.

     In esso sono rappresentate tutte le componenti dell’Istituto (docenti, studenti (solo nelle scuole secondarie di II grado), genitori e personale non docente) con un numero di rappresentanti variabile a seconda delle dimensioni della scuola.

     Il Dirigente scolastico è membro di diritto del Consiglio d’Istituto.

     Il Consiglio d’Istituto,è presieduto da un genitore  e viene rinnovato ogni tre anni.

COMPITI DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO:

-acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche, dei sussidi didattici;

-attività negoziale del Dirigente Scolastico (contratti, convenzioni, utilizzo locali scolastici da parte di Enti o Associazioni esterne);

-partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive;

 componenti consiglio d'istituto  - triennio 2015/2018

 componenti consiglio d'istituto

 

LA GIUNTA ESECUTIVA

 

 

giunta esecutiva2

 

     

     La Giunta Esecutiva è eletta in seno al Consiglio d'Istituto ed è composta daun docente, da un rappresentante del personale ATA e da due genitori.  

     Della giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede ed ha la rappresentanza dell'istituto, ed il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) che svolge anche funzioni di segretario della giunta stessa.

    Essa non ha potere deliberante su alcuna materia, ma ha il compito di preparare i lavori del Consiglio e di curare la corretta esecuzione delle delibere del Consiglio stesso.

 

componenti giunta esecutiva

 

 

 

 

 

ORGANO DI GARANZIA

 

organo di garanzia della scuola

 

 

     L’Organo di Garanzia è  eletto dal Consiglio d’Istituto ed è costituito dal Dirigente Scolastico e dai rappresentanti delle varie componenti scolastiche.

     L’Organo di Garanzia è chiamato a decidere su eventuali conflitti che dovessero sorgere all’interno della Scuola circa la corretta applicazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti. (D. P. R. 249/98, modificato 235/2007).

     Le sue funzioni, sono:

a) prevenire ed affrontare tutti i problemi e i conflitti che possano emergere nel rapporto tra studenti ed insegnanti e in merito all’applicazione dello Statuto ed avviarli a soluzione;

b) esaminare i ricorsi presentati dai Genitori degli Studenti o da chi esercita la Patria Potestà in seguito all’irrogazione di una sanzione disciplinare a norma del regolamento di disciplina.

     Il funzionamento dell’O.G. è ispirato a principi di collaborazione tra scuola e famiglia,anche al fine di rimuovere possibili situazioni di disagio vissute dagli studenti.

 

 organo di garanzia

 

 

 

COMITATO PER LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DEI DOCENTI

 

 

valutazione docenti

 

 

    Il comitato per la valutazione del servizio dei docenti  è formato, oltre che dal Dirigente Scolastico, che ne è il presidente, da 2 o 4 docenti quali membri effettivi e da 1 o 2 docenti quali membri supplenti, a seconda che la scuola abbia sino a 50 oppure più di 50 docenti.

     I membri del comitato sono eletti dal collegio dei docenti.

     La valutazione del servizio di cui all'articolo 448 ha luogo su richiesta dell'interessato, previa relazione del Dirigente Scolastico.

     Alla eventuale valutazione del servizio di un membro del comitato provvede il comitato stesso, ai cui lavori, in tal caso, non partecipa l'interessato.

     Il comitato di valutazione del servizio esercita altresì le competenze previste dagli articoli 440 e 501 in materia di anno di formazione del personale docente dell’istituto e di riabilitazione del personale docente.

     Il comitato dura in carica un anno scolastico.

 

 comitato valutazione servizio docenti

 

CONSIGLIO DI INTERSEZIONE –DI INTERCLASSE –

 

DI CLASSE

 

 

consiglio di interclasse

 

 

     Il consiglio di intersezione (nelle scuole dell’infanzia), di interclasse (nelle scuole primarie ) oppure di classe (negli istituti secondari), presieduto dal Dirigente Scolastico(ovvero da un docente da questi delegato) e composto dai docenti di ogni singola sezione o classe, nonché dai rappresentanti eletti dai genitori degli alunni e dagli alunnistessi (nella scuola secondaria superiore).

         In particolare,

     I consigli di intersezione, di interclasse e di classe hanno il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione, nonché di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni; spettano inoltre a tali organi, ma con la sola presenza dei docenti, le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari, nonché quelle relative alla valutazione periodica e finale degli alunni (art. 5 del T.U.).

 

 consigli d'intersezione

 consigli d'interclasse

consigli di classe